C E R V
O A P R I M A V E R A
CANTA ORIGINAL: RICCARDO COCCIANTE
E io rinascerò cervo a
primavera, oppure diverrò gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare, senza domande più da fare
con uno spazio da occupare.
E io rinascerò amico che mi
sai capire
e mi trasformerò in qualcuno che non può più fallire
una pernice di montagna, che vola eppur non sogna
in una foglia o una castagna.
E io rinascerò amico caro
amico mio
e mi ritroverò, con penne e piume senza io
senza paura di cadere, intento solo a volteggiare
come un eterno migratore.
E io rinascerò senza
complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito, così felice di esser nato
tra cielo terra e l'infinito.