O G N U N
O P E R S E
(P. Calabrese)
CANTA ORIGINAL: ERREDIEFFE
Un segno come del
destino
di un controcampo pił lontano
un taglio netto con la mano
un'inversione in corsa che non puoi.
Il tempo poi ti passa avanti
e i giorni nuovamente tanti
a caso ti ritornano parole
e dopo il mare c'č ancora un altro mare.
E i lividi nemmeno te li senti
le parole restano tra i denti
e le parole d'ordine che menti
non ti voltare, guarda avanti.
Ognuno per sč ognuno ha un destino
ognuno per sč
comunque sarą
e comunque vada
ognuno per sč.
Una rivoluzione in testa
disordine dopo la festa
la voglia di ricominciare
ma poi ha solo voglia di dormire.
E pensi che non ci sta nessuno
che puņ aiutarti e tenderti la mano
ci sarą tanto tempo per capire
e accontentarsi di un altro finto amore.
Lasciarsi andare lasciare anche pensare
di avere voglia di ricominciare
in una notte solo uguale a un'altra e
dopo un'altra.
Ognuno per sč ognuno ha un destino
ognuno per sč
comunque sarą
e comunque vada
ognuno per sč.